Regione Puglia

Palazzo Ferrari (Giardino Grande) (Castriota-Ferrari)

Ultima modifica 14 novembre 2019

La costruzione faceva parte di un immenso "giardino grande nominato della Corte, sito fuori la porta di Gallipoli, tutto murato, arbustato di aranci ed altri comuni, con entro due case a tetto, tre cisterne d'acqua, una conserva di acqua piovana ed una camera a lamia metà del quale è feudale e l'altra metà burgensatica".Fu abitato da Saverio Ferrari quando si allontanò dal castello, al momento della causa contro il fratello duca Giacinto che vietava le nozze con Rosaria Cataldo. A figli Francesco e Vincenzo fu poi assegnato il palazzo, completo di giardino, insieme alla masseria Rischiazzi. Visse successivamente Giuseppe Ferrari, figlio di Vincenzo e fondatore della Banca Popolare di Parabita, nonché suo primo presidente; quindi i suoi figli Vincenzo, Luigi e Gabriele che vi tenne farmacia.Proprietà del Comune oggi è sede della "Quadreria Giannelli" e del Museo del Manifesto. L'ex farmacia ospita inoltre l'Associazione per anziani " Don Tonino Bello".

Testo e foto sono tratti dal libro "Parabita nel '700" di O.Seclì. Ed.: Il Laboratorio-Parabita